Tasse sulla casa: dal 31 luglio cambia tutto.
Dopo mesi di indiscrezioni è stato approvato uno dei decreti attuativi del federalismo fiscale che riguarda le entrate dei comuni. queste disposizioni contengono tutte le novità sulla casa di cui vi abbiamo spesso parlato nelle ultime settimane, dalla cedolare secca sugli affitti alla nuova tassa che riunisce tante piccole e grandi imposte. alcuni la chiamano imu, altri service tax.
la loro approvazione definitiva è fissata per il 31 luglio.
Ecco cosa cambia: la tassa unica sugli immobili: l’imu, la grande novità del decreto sul federalismo è l’introduzione dell’imu, una tassa unica sugli immobili gestita dai comuni che accorperà diverse imposte precedenti. la tassa dovrebbe far arrivare nelle casse dei comuni circa 15 miliardi, più o meno la stessa cifra che arriva attualmente dallo stato
cosa comprende? l’imu sarà una “service tax” che riunirà imposte come l’irpef sugli immobili non affittati diversi dall’abitazione principale; l’ici (imposta comunale sugli immobili); l’imposta ipotecaria, catastale e di registro; la tarsu (tassa asporto rifiuti) e la tia (tariffa igiene ambientale); infine un’imposta forfettaria sulle case fantasma
cedolare secca al 23% sugli affitti. si tratta di uno dei punti più importanti del testo. attualmente le tasse pagate su un reddito derivato da locazione seguono l’aliquota complessiva del reddito del proprietario. con questa disposizione invece si pagherà un’aliquota fissa adesso manca solo il voto definitivo del parlamento, ma, salvo sorprese, dal 31 luglio le imposte sulla casa saranno queste.





















