Un piano di abbattimento per il Giambellino? Il Comune smentisce. Noi però siamo andati a vedere in che stato si trovano le case popolari gestite dall’Aler e abbiamo chiesto alle persone cosa ne pensano. Risultato: di un intervento c’è bisogno, e anche urgente.

Bookmark It Wikio Wikio

Nuova cessione immobiliare in vista per il gruppo Ligresti dopo l’avvio per la procedura per la vendita della Torre Velasca.

La città è ancora Milano, ma stavolta si parla del palazzo di Piazza Cordusio angolo via Casati.

Base d’asta circa 105 mln a fronte di un valore a bilancio per Milano Assicurazioni attorno a 51 mln, con obiettivo di chiudere l’operazione entro l’anno.

L’operazione rientra nella strategia del gruppo Ligresti di alleggerire la posizione nel mattone, dove intende via via ridurre gli investimenti dal 14% attuale al 7%, media europea del settore.

Bookmark It Wikio Wikio

Chi cerca, cosa e come cerca? Qual è l’attrattività delle diverse aree metropolitane? Quali sono i fattori determinanti nel processo di acquisto di una casa? Queste le domande principali da cui è partito Gruppo Immobiliare.it, per dare vita al suo Focus, un’analisi che, trimestralmente, analizzerà con molta profondità il mercato delle compravendite immobiliari in una singola città. Milano è la prima città finita sotto la lente del focus, che ha analizzato i dati delle oltre 300.000 richieste e delle offerte fatte dagli utenti sui siti del Gruppo per il capoluogo meneghino negli ultimi 24 mesi, e ha potuto tracciare un quadro molto preciso del settore immobiliare del capoluogo lombardo. Il primo dato importante è che a Milano la ricerca dell’immobile avviene ormai tramite Internet (+39% rispetto all’anno precedente) che distanzia notevolmente il canale classico delle pubblicazioni gratuite (-27%) e quello delle visite in agenzia (-19%). Il clima di maggior incertezza legato alla crisi economica del 2009 ha fatto si che la ricerca della casa sia sempre più legata al bisogno e la percentuale di chi acquista un appartamento perché sia la sua prima casa è passato dal 44% del 2008 al 58% del 2009, mentre quella di chi compra per investimento è scesa dal 18% al 13%. Anche la sostituzione della prima casa è risultata più difficile e se nel 2008 aveva interessato il 31% delle ricerche, nel 2009 la percentuale è crollata al 22%. Ottenere il mutuo per l’acquisto è stato molto complicato anche per i milanesi e questo ha fatto si che la spesa per la casa fosse più contenuta. La fascia fra i 200.000€ e i 250.000€ è quella che ha visto l’incremento maggiore (+5%), quella fra i 300.000€ e i 400.000€ ha subito la contrazione più forte (-6%). Chi ha cercato casa a Milano nell’ultimo anno era prevalentemente un dipendente con contratto a tempo indeterminato (38% dei casi), ma anche l’alto numero di single e di stranieri presenti in città ha fatto si che i tagli piccoli fossero preferiti rispetto a quelli più grandi (41% ricerca bilocali nella fascia 200-250.000€). Le ricerche a Milano si sono concentrate soprattutto nelle zone di Città Studi, Lambrate e nella prima cerchia delle mura (23% delle richieste), ma hanno vissuto un vero e proprio boom anche la zona della Bicocca (9.5%) e quella compresa fra Piazza V Giornate e Viale Corsica (8%). Decisamente meno attraenti l’hinterland e la periferia che hanno visto diminuire le richieste e raccolgono complessivamente meno del 10% della domanda.

Bookmark It Wikio Wikio

Samuel Eto’o, attaccante dell’Inter, ha appena acquistato una nuova casa. Anzi, tre case: tre maxi appartamenti che occupano l’intero ultimo piano di un palazzo in via Turati.

Costo: 17 milioni di euro, per una superficie di circa mille metri quadri.

Eto’o ha scelto via Turati, acquistando l’intero ultimo piano di un palazzo che si trova proprio di fronte alla sede del MIlan!!!!

L’operazione immobiliare sarà anche un investimento, per uno dei calciatori più ricchi del mondo. Al di là dello stipendio dell’Inter, Eto’o ha accumulato una fortuna dai tempi del Barcellona, squadra con cui ha vinto tre campionati spagnoli e due Champions League. Un campione con la passione per le fuoriserie: negli anni è riuscito a mettere insieme una collezione di oltre 30 auto.

In via Turati abiterà in un palazzo dallo stile lusso-moderno, appena ristrutturato, con una facciata in marmo chiaro.

Al piano terra c’è una sorta di piazzetta interna che, dall’altra parte, sbocca verso i giardini «Montanelli» di via Palestro. Le voci del palazzo sorridono: «La casa acquistata da Eto’o potrebbe essere addirittura più bella di quella di Massimo Moratti».

Bookmark It Wikio Wikio

Il comune di Milano cerca di sensibilizzare i cittadini contro lo spreco del bene più prezioso l’acqua attraverso il web. Nuovo sistema per vecchie abitudini che molti italiani non hanno ancora cambiato.

Il problema dell’acqua è di grande attualità soprattutto dopo le propose di privatizzare tale bene. Allora perché sprecarlo?

Utilizzando nel modo più appropriato questo bene è possibile risparmiare energia e conservare un prezioso elemento per la nostra sopravvivenza. Il caso del dentifricio – sottolinea l’assessore all’ambiente Massari– è il caso di un autentico paradosso: la water footprint per la sua produzione incide per l’1% sull’impatto idrico complessivo del prodotto, perché il 99% dello spreco è dovuto a un evento post-produzione, cioè alla cattiva abitudine di far scorrere l’acqua mentre ci si lava i denti.

Per questo, insegnare a bambini e adulti a tenere chiuso il rubinetto mentre si svolgono altre attività per cui l’uso dell’acqua non è indispensabile è un importante contributo alla crescita di una coscienza eco-responsabile in ognuno di noi”.

Risparmiare acqua comporta un vantaggio economico per tutta la comunità.

Bookmark It Wikio Wikio

Partiamo dalle premesse. A Milano la crisi del commercio: avrebbe fatto sparire 400 negozi in un anno. Secondo alcuni osservatori la responsabilità di questa situazione è della crisi, ma anche dei proprietari dei negozi che “strozzano” i loro inquilini con affitti che non tengono conto della situazione attuale del mercato. A fare il punto della situazione ci prova Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia. «I fattori che incidono sulla misura dei canoni richiesti in sede di negoziazione per il rinnovo o la nuova locazione – osserva Colombo Clerici sono – : - la durata del rapporto contrattuale di 12 anni che impedisce l’aderenza del canone all’andamento dei cicli economici. - l’indennità per avviamento commerciale nella misura di 18 mensilità del canone vigente, cioè del 25 % dei canoni percepiti negli ultimi 6 anni; indennità dovuta dal locatore in caso di mancato rinnovo. Questa indennità, così elevata, tende a "scaricarsi", come costo sopportato dai proprietari, sui canoni contrattuali. Non va trascurato il fatto che, in caso di subentro ad un precedente esercente, il commerciante paga a quest’ultimo delle buonuscite assai elevate, che, se spalmate in un arco di tempo, costituiscono un vero doppione dell’affitto». Non si «può immaginare una normativa legata a cicli economici con regole diverse ed opposte a seconda dell’andamento dell’economia – spiega Colombo Clerici -. Occorrerebbe dunque maggiore flessibilità prevedendo o una durata inferiore dei contratti; o la facoltà di modificazione – aggiornamento dei canoni ad esempio ogni 3-4 anni. E d’altra parte, l’introduzione della cedolare secca sugli affitti anche commerciali, producendo un alleggerimento dell’onere fiscale a carico della proprietà, avrebbe senz’altro una portata incentivante la locazione a canoni più contenuti».

Articolo visto su Newspages.it

Bookmark It Wikio Wikio

milano-piazza-del-duomo I valori immobiliari di Milano hanno registrato una leggera flessione nel primo trimestre del 2010. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto sui prezzi degli immobili nel capoluogo lombardo di idealista.it, portale di annunci gratuiti per privati, che rileva un ribasso dello 0,5% rispetto allo scorso dicembre. Comprare un appartamento a Milano ora costa in media 3.815 euro/m².

confermata la tendenza che vede i prezzi di listino delle case nei quartieri di fascia medio-alta stabili o in ascesa, mentre altre aree continuano a soffrire il calo della domanda. Un mercato sempre più polarizzato che premia la qualità e la collocazione degli immobili nelle aree dagli standard di vivibilità più elevata o in via di trasformazione urbanistica a scapito di aree con un parco immobiliare dal rapporto qualità-prezzo meno bilanciato.

In ascesa la zona est di milano dove crescono le aspettative per la realizzazione della linea 4 che collegherà il centro (San Babila) all’aeroporto di Linate. Da Porta Vittoria (6,4%; 4.683 euro/m²) a Città Studi-Lambrate (4,5%; 3.700 euro/m²) fino all’area del parco Forlanini (4,2%; 3.462 euro/m²), tutta la direttrice est della città è interessata da rialzi sostenuti.

Su, ma più contenute le variazioni di Vialba-Gallaratese (2,4%; 2.581 euro/m²), il quartiere più economico della città ma anche l’unico con prezzi al di sotto dei 3mila euro/m² a non aver registratocontrazioni. in progresso anche famagosta-barona (+2,3%; 3.128 euro/m²), vigentino chiaravalle (+2,1%; 3.398 euro/m²) e la zona della fiera (+1,3%; 4.781 euro/m²)

Ribassi per 7 degli 8 comuni della provincia monitorati. Sale soltanto rho (4,4%; 2.066 euro/m²), il comune alle porte di Milano che sarà tra le aree più interessate dalla riqualificazione urbanistica in vista della grande vetrina dell’Expo. Sesto San Giovanni (-4,1%; 2.560 euro/m²) soffre più degli altri comuni seguito da cologno monzese (-2,8%; 2.295 euro/m²) e corsico (-1.4%; 2.386 euro/m²). In lieve flessione Rozzano (2.422 euro/m²) e Legnano (1.865 euro/m²), che segnano un -0,6%. pressoché invariati i valori di Cinisello Balsamo (-0,1%; 2.341 euro/m²).

Decisamente migliore la situazione nella neo nata provincia di monza-brianza seregno (+3,8%; 2.285 euro/m²) e monza (+3,3%; 2.653 euro/m²) aprono l’anno all’insegna dei rialzi e il comune di desio (+0,8%; 2.203 euro/m²) fa registrare un leggero progresso l’unico segno meno spetta a brugherio (-3,9%; 2.521 euro/m²) dove comprar casa costa mediamente 100 euro in meno di tre mesi fa. nota metodologica: il rapporto trimestrale riguardante il mercato degli immobili in vendita a milano e provincia è basato su un campione di circa 4.138 abitazioni inserite nel database del portale idealista.it da utenti privati e professionisti del settore. di queste, 3.331 riguardano immobili in milano città, le restanti sono ubicate in provincia la città di milano è suddivisa in 18 zone. una ripartizione che entra nello specifico dei quartieri della città e permette quindi di fornire un quadro dettagliato sull’andamento del mercato immobiliare per permettere una sufficiente standardizzazione dei risultati ogni quartiere dovrà presentare un numero di annunci non inferiore a 50. sono sistematicamente escluse dal rilevamento le case con giardino e quegli immobili i cui prezzi indicati dagli utenti risultano chiaramente sproporzionati rispetto al valore di mercato di una determinata zona della città tale scarto è stato misurato mediante il calcolo della deviazione standard che consente di ridurre eventuali distorsioni rispetto al valore medio atteso nel calcolo del prezzo al m2

Bookmark It Wikio Wikio

La città di Milano in pieno accordo con Legambiente congiunta alla mostra in triennale “ green life” partita più di un mese fa’, ha presentato il primo decalogo comune che riassume tutte le regole per un`attività` edilizia di qualità`, rispettosa del territorio e vicina ai cittadini.

Milano cercherà di portare tutte le nuove costruzioni verso un’edilizia di qualità e rispettosa del territorio, molto più vicina ai cittadini.

Il settore delle costruzioni ha una grossa responsabilità nei confronti dell’ambiente, per lo sfruttamento dell’energia e del territorio. E secondo una statistica fatta sugli abitanti lombardi, risultano numerosi quelli che investirebbero nell’abitare sostenibile.

Se fino a qualche anno fa la “sostenibilità” era vista dalle società` come una sorta di costo supplementare o un impegno per diventare un`azienda migliore, oggi la green economy diventa un`occasione imperdibile per il mantenimento di un vantaggio competitivo ha spiegato Angelo Maiocchi, Vice Presidente di ANCE Lombardia.

Tra i principi delineati nel documento condiviso da costruttori e ambientalisti, l`avvio di una politica di “rottamazione del vecchio”, attraverso la sostituzione di edifici ormai vecchi e mangiatori di energia, utilizzando aree dismesse e sottoutilizzate e la densificazione delle aree urbane in corrispondenza dei nodi del sistema della mobilita` sostenibile; l`integrazione delle tecnologie e dei materiali nelle strategie progettuali, in un`ottica di “eco-design” a livello di singolo edificio e alla scala urbanistica.

Bookmark It Wikio Wikio
    Translate to:

Abbonati
note legali
Immobiliarenotizie è un blog, non rappresenta una testata giornalistica nè può considerarsi un prodotto editoriale (L.n.62/2001). Le informazioni contenute in questo blog si intendendono a puro carattere rappresentativo/divulgativo e senza alcun fine di lucro. Le stesse cosi come i testi sono coperti da copyright dell'autore.