nucleare

C’è sempre maggiore preoccupazione nel mondo per il cambiamento climatico e per le problematiche energetiche. È quanto emerge da uno studio Accenture che ha coinvolto i cittadini di 22 Paesi e da cui emerge che due terzi di essi non ritiene che la riduzione del consumo di energia sia la soluzione ottimale per diminuire la dipendenza dai combustibili fossili e dai principali paesi produttori di energia. Tra le principali soluzioni auspicate, l’85% degli intervistati indica un intervento più incisivo dei rispettivi governi sul mercato dell’energia, mentre il 64% degli oltre 9000 consumatori intervistati ritiene che la soluzione a questi problemi stia nello sviluppo di fonti energetiche alternative, come i biocarburanti per le auto e il solare, ma anche l’energia nucleare.

In Italia, in particolare, confrontando il dato con una precedente ricerca Accenture del 2009, si evidenzia un aumento (45% degli intervistati a fronte del 37% dell’anno precedente) dell’importanza data al mix di nucleare e di energie rinnovabili come soluzione alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Sempre il nostro Paese è tra quelli maggiormente preoccupato dal fatto che le società energetiche locali siano di proprietà straniera.

Articolo visto su: e-gazette.it

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Mancano 38 giorni ma per l’Earth Hour è già certo che si spegneranno migliaia di città di 80 paesi in tutto il mondo

Milioni di persone ai poli opposti del Pianeta, uniti in un coro per il 4° anno consecutivo, spegnendo le luci per un’ora, diranno in un gesto che stili di vita all’insegna del risparmio energetico e dell’efficienza  sono a portata di mano. Sono tutti invitati a partecipare cittadini, comunità, città grandi e piccole, aziende, istituzioni, per ricordare che vincere il riscaldamento globale è una sfida non procrastinabile. 

Sul sito di Earth Hour si possono trovare tutte le informazioni sull’evento. L’invito è quello di partecipare e di aiutare il WWF nel "passa-parola" diffondendo il più possibile la convocazione. A tutti coloro che segnaleranno la propria adesione all’Ora della Terra su www.wwf.it verrà inviato lo sfondo per il proprio pc realizzato appositamente per l’iniziativa di quest’anno. Tra le città che hanno confermato ad oggi la loro adesione ci sono Singapore, Mosca, Atene, Città del Capo, Bruxelles, Dallas, Hong Kong, Suva, Tel Aviv, Rio de Janeiro, Edimburgo, Roma, Toronto, Sidney, Auckland, Seul e molte altre. Ad oggi il numero di città che anno aderito ha già superato quello dello stesso periodo della scorsa edizione. In Nuova Zelanda il ‘conto alla rovescia’ è iniziato ufficialmente ieri con un evento che ha coinvolto vari testimonial tra cui il cantante e attore britannico Sir Tom Jones.  Partito da Sidney nel 2007, come evento di sensibilizzazione al risparmio energetico, l’Ora della Terra ha conquistato anno dopo anno milioni di persone; nel 2009 è stata la più grande mobilitazione al mondo sui temi ambientali con oltre 4.000 città di 88 paesi. In Italia, oltre a monumenti simbolo come il Ponte di Rialto, la Torre di Pisa, la Basilica di San Pietro, il Capitano della Roma Francesco Totti aveva aderito all’iniziativa del WWF spegnendo il Colosseo.  Per il direttore generale del WWF Italia, Michele Candotti “Questo evento ha un potenziale enorme per dimostrare ai grandi della terra che è possibile parlare ai governi con una ‘sola voce’. Purtroppo quando si parla di clima, i governi di tutto il mondo latitano ma il pianeta non può attendere e noi del WWF non molliamo. Dopo l’esito deludente del vertice di Copenaghen, continuiamo a chiedere una politica globale efficace e vera”.  “Earth Hour, per la sua stessa natura, è l’essenza di un’azione popolare – ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima e Energia del WWF Italia – E’ un appuntamento planetario che quest’anno ha un significato ancora più forte: è il nostro modo per dire ai leader della terra che dopo il deludente vertice di Copenhagen noi non molliamo. Continueremo a chiedere un accordo globale sul clima efficace e vero”.  Anche quest’anno confermate le media partnership per l’Ora della Terra: a fianco del WWF per il clima ci saranno RTL 102,5, che inviterà gli ascoltatori a partecipare tramite spot radiofonici e promozione sul proprio sito; Animal Planet, il canale parte del gruppo Discovery Networks distribuito sulla piattaforma SKY, parteciperà attivamente all’Earth Hour 2010 trasmettendo lo spot dell’iniziativa su tutti e sei i canali del portfolio, e spegnendo le luci dei suoi uffici dalle ore 20.30 alle 21.30.

Registrati e parteciperai anche tu all’evento dell’anno.

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Ognuno di noi può combattere, con le azioni di tutti i giorni, il cambiamento climatico.

1) PARTECIPA A PULIAMO IL MONDO Il 25, il 26 e il 27 settembre si svolgerà “Puliamo il mondo”: centinaia di migliaia di volontari, muniti di guanti, rastrelli e ramazze si ritroveranno in ogni parte d’Italia per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi. L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con amministrazioni locali, scuole, associazioni e comitati di cittadini con interventi di recupero dal degrado e di gestione dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata, azioni semplici ma efficaci che producono un reale cambiamento. Per saperne di più: www.puliamoilmondo.it http://www.legambiente.org/download.php?id=530&type=documento

2) BEVI L’ACQUA DAL RUBINETTO E CHIUDILO BENE! A pranzo e a cena bevi l’acqua del rubinetto evitando così di acquistare le solite bottiglie di plastica. Lo sai che se usi abitualmente una brocca per l’acqua del rubinetto risparmi 24 Kg di CO2 in un anno e 11 Kg di plastica. È importante che non dimentichi la tenuta dei tuoi rubinetti: un rubinetto che perde una goccia d’acqua ogni 5 secondi, a fine anno ha sprecato 2 mila litri! Lo sai che chiudendo bene i rubinetti o riparando quelli che mostrano piccole perdite puoi risparmiare all’ambiente 20 Kg di CO2 in un anno. Prendi l’impegno qui: www.stopthefever.org Per saperne di più: Leggi la scheda su viviconstile.org Leggi il dossier "Un paese in bottiglia" 3) SCEGLI LA FILIERA CORTA 1 kg di ciliegie in volo dall’Argentina per una distanza di 12 mila km produce 16,82 kg di CO2, a fronte degli 0,28 kg di CO2 emessi per il trasporto su strada di un 1kg di ciliegie locali, in un raggio di 100km. Lo sai che promuovendo la filiera corta favorisci il consumo di prodotti locali a prezzi convenienti, tutelando l’ambiente e il territorio. Per saperne di più:Leggi la scheda su viviconstile.org

4) RICICLA I RIFIUTI Separando e avviando a riciclo gli imballaggi che contengono i nostri alimenti possiamo evitare di immettere in atmosfera enormi quantità di CO2. Ad esempio sapevi che riciclando 3 vasetti o bottiglie di vetro alla settimana puoi risparmiare all’ambiente 11 kg di CO2? Prendi l’impegno qui: www.stopthefever.org Per saperne di più:www.ecosportello.org/sezione.php?sid=13 Oppure: USA BORSE RICICLABILI Quando vai a fare la spesa al supermercato portate delle borse riutilizzabili. Lo sai che se quando fai la spesa ti servi di una borsa riutilizzabile risparmi all’anno 8,00 Kg di Co2? Prendi l’impegno qui: www.stopthefever.org Per saperne di più: www.ecosportello.org/sezione.php?sid=13 5) USA MENO L’AUTO L’automobile rappresenta generalmente il più alto contributo individuale all’inquinamento ambientale. L’auto è in media la seconda voce di spesa della famiglia italiana e la maggiore fonte di emissioni di CO2. Lo sai che se ti sposti in treno al posto che in auto da solo, puoi risparmiare in un anno 0,13 Kg di CO2 per ogni chilometro? Prendi l’impegno qui: www.stopthefever.org Per saperne di più: Leggi la scheda su viviconstile.org 6) PIÙ MEZZI PUBBLICI E BICILETTE Conviene usare i mezzi pubblici, il car sharing e il treno per i percorsi più lunghi, e la bicicletta per gli spostamenti urbani brevi. Pedalare non significa solo non inquinare ma è anche un modo per mantenersi in forma e di buon umore. Inoltre,per gli spostamenti cittadini prendi tutti i giorni il bus al posto dell’auto (6.000 Km) risparmi circa 950 Kg/CO2, pari al 10% circa delle emissioni pro capite media di un italiano. Lo sai che un autobus dell’Atm con 50 persone a bordo emette solo 0,03 Kg di CO2 per chilometro, mentre un’auto con poco più di una persona a bordo circa 160? Prendi l’impegno qui: www.stopthefever.org Per saperne di più: Leggi la scheda su viviconstile.orghttp://www.viviconstile.org/sche… 7) IN UFFICIO USA CARTA RICICLATA Se in ufficio hai necessità di prendere appunti utilizza il retro dei fogli usati per stampe. Lo sai che se ogni giorno, in ufficio, riusi 10 fogli stampati per scrivere sul retro risparmi 13,13 Kg di CO2 in un anno e 6 Kg di carta. Prendi l’impegno qui: www.stopthefever.org Per saperne di più: Leggi la scheda su viviconstile.org 8) RISPARMIA LA LUCE IN CASA TUA Diversifica la quantità e la qualità della luce in relazione agli ambienti. In cucina e nelle stanze da lavoro è necessaria una potenza di 30 W per ogni metro quadrato. Per la camera da letto e il salotto può bastare una luce diretta con potenza di 15 W per metro quadrato. Non tenere le lampade accese inutilmente e quando ti allontani da una stanza spegnete la luce. Lo sapevi che se sostituisci una lampadina a incandescenza da 100 W con l’equivalente da 20 W a basso consumo di classe A, risparmi 35 Kg di CO2 in un anno? Prendi l’impegno qui: www.stopthefever.org Per saperne di più: Leggi la scheda su viviconstile.org 9) SPEGNI GLI ELETTRODOMESTICI QUANDO NON SERVONO Quando non servono, di notte, spegni tutti gli stand by degli apparecchi elettronici e accendi lo scaldabagno elettrico per avere l’acqua calda la mattina. Concentrando infatti l’accensione dello scaldabagno elettrico in un periodo di 8 ore (nelle ore notturne) la mattina avrai acqua calda e in un anno avrai risparmiato oltre 2,135 Kg di Co2. Lo sapevi che se spegni uno stand by puoi risparmiare 80 Kg di CO2 in un anno e circa 33 euro? Prendi l’impegno qui: www.stopthefever.org Per saperne di più: Leggi la scheda su viviconstile.org 10) USA UNA LAVATRICE DI CLASSE A Le lavatrici di classe A consumano molta meno acqua di quelle di classe inferiore (anche 2 volte e mezza in meno). Questo permette di ridurre del 25% le dosi consigliate di detersivi rispetto a quanto indicato sulle confezioni. Lo sai che se effettui due cicli di lavatrice a settimana a 40°, anziché a 90°, a pieno carico risparmi 125 Kg di Co2 annui

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Meno risorse al sistema dei trasporti e alle infrastrutture. Riduzione di un miliardo di euro dei fondi per la scuola. Ma aumento delle risorse per il comparto energia, con la voce “Nucleare, elettrico ed energie rinnovabili” che vede addirittura, dal 2009 al 2010, quasi un raddoppio dei fondi a disposizione (+92,8%).

È quanto risulta dalle tabelle del Budget presentato per il 2010 e diffuso nei giorni scorsi dalla Ragioneria generale dello Stato. Vedono un aumento degli stanziamenti (+31,1%) anche la ricerca e l’innovazione, la tutela della salute (+4,6%), la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (+3,4%). In calo invece nel 2010 – si legge sempre nel documento del ministero dell’Economia – la “posta” a bilancio per l’istruzione scolastica che passa dai 44,3 miliardi di euro del 2009 ai 43,4 del 2010 (-2%) e quella delle relazioni finanziarie con le autonomie territoriali (-2,2%). Lo Stato tira poi la cinghia su tutte quelle spese che riguardano le stesse amministrazioni (-38,5%).

fonte: e-gazzette.it

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Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su Rai Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.

“In questi anni abbiamo contribuito alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative sono diventate parole d’ordine familiari per i nostri ascoltatori – scrivono sul loro sito i redattori di Caterpillar -. Sulla scia di questa nuova sensibilità, è giunto il momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili”. L’attenzione si sposta dalla riduzione del consumo al consumo pulito.

A questa festa dell’energia sostenibile il nostro territorio ha sempre risposto con grande disponibilità: più volte abbiamo spento i nostri monumenti, a cominciare dalla Mole, per testimoniare una sensibilità concreta e non soltanto di facciata. Con le mutate condizioni di partecipazione, Comune di Torino, Provincia di Torino e Regione Piemonte hanno risposto proponendo per quella data l’accensione della Centrale idroelettrica dell’Environment Park. Il programma di Rai Radio2 andrà in onda per l’occasione dai Mercati Traianei di Roma e si collegherà, tra le altre città, con Torino per una accensione in diretta del nuovissimo impianto.

Si tratta della prima opera di questo genere in un contesto urbano. Produce 3.800.000 chilowattora di energia elettrica pulita, pari a quella consumata da oltre mille famiglie, sfruttando solo le acque della Dora Riparia e coprendo quindi l’80 per cento del fabbisogno elettrico dei 35mila metri quadrati di uffici e laboratori del parco scientifico tecnologico che così si avvicina al traguardo del carbon free, la completa indipendenza dal petrolio.

L’intervento consente un risparmio annuale di 1.900 tonnellate di emissioni di gas serra. Il progetto della centrale idroelettrica ha preso forma nel 2004, con il recupero di un canale cinquecentesco per l’alimentazione dei mulini, il Canale Meana. All’iniziativa parteciperanno anche gli studenti universitari che aderiscono all’associazione Agorà Scienza. L’opera si inserisce in linea di continuità con le politiche di riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e di promozione delle energie rinnovabili che la Regione Piemonte ha presentato al grande pubblico durante le due edizioni di Uniamo le Energie. Una strategia supportata da investimenti nella green economy, dal fotovoltaico alla mobilità sostenibile.

A quest’edizione di “Mi illumino di meno” la Provincia di Torino presenterà al pubblico, attraverso grandi pannelli montati su totem trifacciali e un opuscolo, appena pubblicato, dal titolo “L’energia di casa mia” l’attività degli Sportelli energia.

Si tratta di un servizio che offre consulenza gratuita ai cittadini sulle opportunità di utilizzo delle fonti rinnovabili di energia (pannelli solari e fotovoltaici, geotermia, biomassa ecc.) e sulle possibilità di finanziamento, e che dà assistenza nella definizione degli interventi da realizzare, con un occhio di riguardo ai temi del risparmio e dell’efficienza energetica.

Un altro pannello illustrerà le buone pratiche di risparmio energetico adottate per la nuova sede di corso Inghilterra (uso di lampade a consumo ridotto, impianto di climatizzazione che sfrutta il teleriscaldamento e l’acqua di falda, coibentazione con vetri-camera e serramenti a taglio termico).

Per la Regione Piemonte, un incontro si inserisce all’interno delle manifestazioni degli Open Days promossi dalla Comunità Europea per promuovere le strategie messe in atto dal territorio allo scopo di rendere effettive le politiche comunitarie sul risparmio energetico. In particolare, saranno presentate le iniziative regionali realizzate in quest’ultimo anno per il raggiungimento degli obiettivi 20-20-20. Per raggiungere gli obiettivi 20-20-20 fissati dall’Unione europea la Regione Piemonte ha investito sul proprio territorio attraverso una serie di azioni.

Anche il Progetto the Gate, l’ente creato per la gestione della riqualificazione del popolare quartiere Borgo Dora-Porta Palazzo, aderisce a M’illumino di meno. Due le iniziative per la giornata del 12 febbraio: una rivolta ai commercianti della piazza e una ai residenti del quartiere.

Ai commercianti che intendono aderire all’iniziativa si chiede di esporre la locandina “anch’io aderisco alla giornata del risparmio energetico” e di accendere una lampadina a basso consumo in sostituzione dell’obsoleta lampadina a incandescenza. Tutti i commercianti potranno passare a ritirare il kit locandina + lampadina risparmio energetico presso la sede del Comitato.

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Nell’azione futura, regolazione e controllo ancora mirati a sostenere efficienza dei mercati, economicità e qualità dei servizi, tutela dell’ambiente, semplificazione normativa.

Tutelare i consumatori promuovendo lo sviluppo di mercati concorrenziali, l’economicità e la qualità dei servizi; favorire l’uso razionale dell’energia e l’adozione di tecnologie rispettose dell’ambiente, contribuendo così allo sviluppo sostenibile; rendere sempre più chiaro, trasparente ed affidabile il quadro regolatorio.

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Sono queste le linee guida che ispireranno l’azione dell’Autorità nel prossimo triennio. Con la tradizionale e prima delibera dell’anno, l’Autorità ha infatti reso pubblico il proprio Piano strategico triennale 2010-2012: un programma di attività, che delinea le iniziative operative più rilevanti, complete di scadenze e responsabilità organizzative interne per l’attuazione.

Lo stesso Piano sarà anche oggetto di un’audizione generale, a consultazione pubblica, subito dopo la presentazione al Parlamento ed al Governo della prossima Relazione annuale. “Rendiamo pubblico per tempo il nostro programma futuro di regolazione e controllo, per contribuire a rendere sempre più trasparente, chiaro e prevedibile il quadro normativo – ha sottolineato Ortis, Presidente dell’Autorità.

Infatti il nostro Piano strategico non costituisce solo un irrinunciabile strumento per la gestione interna, ma offre pro-attivamente all’attenzione di tutti una agenda di obiettivi, intenzioni e lavori, progressivamente aggiornabile anche sulla base di ogni più aperta ed approfondita interlocuzione istituzionale o consultazione pubblica con consumatori, operatori e loro Associazioni”.

- Autorita energia elettrica e gas -

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