
Nel mese di luglio 2010 la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane registra un nuovo significativo calo, segnando un -11% rispetto allo stesso mese del 2009, risultando il quarto mese consecutivo con un segno negativo. Il volume della domanda complessiva dei primi sette mesi del 2010 è sostanzialmente in linea con quella dello stesso periodo del 2008, distaccandosi solo di un modesto 1%; si registra, infatti, un -3% sul 2009, che a sua volta segnava un +4% sul 2008. Analizzando la distribuzione per fasce di durata, cresce la quota parte di domanda di mutui nella classe tra i 20 e i 25 anni, che nei primi 7 mesi del 2010 ha rappresentato quasi il 30% della domanda complessiva. Analizzando la distribuzione delle richieste di mutuo in funzione dell’importo, invece, continua la crescita della quota di domanda nelle classi più elevate (oltre i 150.000 €). Concordemente continua la progressiva crescita dell’importo medio richiesto, che nei primi sette mesi dell’anno supera di poco i 140.000 €, contro i 135.000 € dello stesso periodo dell’anno scorso.
Bookmark It















Wikio
Wikio
Circa il 64% degli americani sono convinti che sia il momento giusto per acquistare casa, e la maggioranza crede che nel corso del prossimo anno i prezzi degli immobili si manterranno invariati o saliranno.
E’ quanto emerge da un sondaggio di Fannie Mae — la maggior compagnia americana di mutui — pubblicato oggi.
La percentuale di chi crede sia un buon momento per comprare (64%) è di poco inferiore a quella di chi lo pensava nel 2003 (66%), quando il mercato immobiliare andava a gonfie vele.
Tuttavia, la maggioranza dei 3.451 intervistati è convinta che avrà più difficoltà ad ottenere un mutuo.
L’indagine giunge mentre il mercato immobiliare americano mostra segni di ripresa, dopo aver attraversato la crisi peggiore dagli anni Trenta.
Secondo gli analisti, se è vero che in alcune zone i prezzi delle abitazioni stanno salendo, l’aumento degli insolventi in tutto il Paese indica però che i pignoramenti faranno crescenti pressioni sul mercato.
Bookmark It















Wikio
Wikio

Nel 3° trimestre 2009, invertendo la tendenza, il trentino e l’alto adige, evidenziano un segno + sia nella richiesta di mutui che di compravendite.
Meglio l’alto adige rispetto al trentino, sono segnali incoraggianti per un mercato immobiliare che vede altre regioni ancora con pesanti segni meno.
Bookmark It















Wikio
Wikio
Casa dolce casa. Il tempo da spendere tra le proprie quattro mura e’ sempre piu’ limitato, ma quando riusciamo a goderci la tranquillita’ del nostro focolare, in quale stanza preferiamo rifugiarci? E come viviamo queste quattro mura? Immobiliare.it, leader del mercato online italiano, lo ha chiesto ai suoi utenti e i risultati hanno fotografato con precisione la nostra societa’. Di certo era prevedibile che la maggior parte del tempo venisse trascorsa in salotto (39% del campione) o in cucina (28%), meno forse che appena 4 italiani su 100 dedicassero il loro tempo casalingo principalmente alla cura di se’ nel bagno.
Le abitudini cambiano radicalmente una volta trovato il compagno di vita. I single frequentano molto la camera da letto e quasi il 20% di loro dichiara di trascorrere in quella stanza la maggior parte del tempo. Mettere la fede al dito, pare, muta le abitudini e, secondo il sondaggio di Immobiliare.it, fra chi e’ sposato o comunque ha una convivenza stabile questa percentuale crolla al 7%.
Anche l’eta’ influenza notevolmente il modo di vivere la casa e se chi non ha ancora compiuto i 25 anni si rifugia spesso nella propria camera da letto (28% vs una media del 10% nelle altre fasce d’eta’), con gli anni ci si sposta in salotto (49% nella fascia fra i 25 e i 40 anni), per poi passare in cucina (42% fra i 40 e i 60 anni) e, arrivati all’eta’ dei capelli d’argento, nello studio (28.5% per chi ha piu’ di 60 anni).
Fonte: immobiliare.it
Bookmark It















Wikio
Wikio
.jpg)
Molto pubblicizzati fino al 2007, i mutui che si spingono oltre l’80% sono ormai quasi scomparsi dal mercato bancario.
Solo pochi istituti che lo concedono ancora.
La strategia del mutuo al 100% in questa fase di mercato puo’ aiutare, soprattutto le giovani coppie che potrebbero evitare l’affitto, pagando una rata di mutuo oggi molto conveniente.
Inoltre oggi esiste la possibilità oltre al mutuo con il tasso fisso, il mutuo con il CAP, cioè la possibilità di fissare un tetto massimo per il tasso d’interesse.
Evitando così di piombare nel panico ogni volta che la BCE aumenta l’Euribor.
Bookmark It















Wikio
Wikio

Uno dei problemi per conoscere l’andamento reale del mercato immobiliare è la distanza tra prezzo di listino delle case ed effettivo prezzo di vendita. negli stati uniti quest’informazione è pubblica e si può misurare
in questo modo zillow.com segnala che negli ultimi mesi gli acquirenti stanno trattando sul prezzo sempre meno, tanto che lo sconto medio è sceso al 2,6% (5.538 dollari in media). il dato, a gennaio 2009 era del 4,5% (10.178 dollari)
gli stati del sud sono quelli in cui la trattativa è maggiormente fruttuosa e può arrivare fino al 9,3%. a new york invece lo sconto medio si aggira intorno al 5%. all’estremo opposto la california, dove non solo non si ottengono sconti, ma in cui spesso ci si ritrova a pagare qualcosa in più per avere la casa.
Fonte: idealista.it
Bookmark It















Wikio
Wikio
La prima lettura dell’art. 73 dello Schema di Decreto Legislativo di recepimento nell’ordinamento italiano della Direttiva Servizi (Atto del Governo trasmesso alla Camera dei Deputati il 21.12.2009 – Atto Camera n. 171) desta particolari perplessità nei Vertici delle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative del Settore: FIMAA/Confcommercio e FIAIP/Confedilizia – Confindustria.
“La soppressione del Ruolo degli Agenti Immobiliari preoccupa fortemente l’intero comparto” – dichiarano all’unisono Valerio Angeletti (Presidente FIMAA) e Paolo Righi (Presidente FIAIP) – infatti, l’art. 73, non fa riferimento alcuno alle leggi professionali proprie degli agenti immobiliari, si presume quindi la volontà del Governo di abbassare i requisiti necessari per accedere alla professione.”
Sembrerebbero inoltre venir meno, gli obblighi in materia di antiriciclaggio, che il precedente Governo aveva imposto agli Agenti Immobiliari. Seppure con difficoltà gli operatori avevano assunto su di loro questi obblighi volti alla tutela dell’ordine pubblico e del bene comune.
La soppressione del Ruolo potrebbe favorire l’attività di terzi in forma abusiva e incontrollata a discapito dei consumatori, che nel caso di specie stanno acquistando un bene primario come la casa, se non fossero agevoli i meccanismi di controllo.
Angeletti e Righi ribadiscono: “sì a regole, seppur onerose per la categoria, ma di tutela dei consumatori, no al far west che si potrebbe creare con l’introduzione di questa nuova normativa”.
Tra l’altro l’art. 73 in questione introduce una nuova figura di Agente di Affari che, mai disciplinato dalle precedenti Leggi di settore (L. 39/89 e L. 57/2001), non si capisce neanche che attività potrebbe svolgere nel nostro Paese.
Il testo dimentica completamente i Mediatori a Titolo Oneroso e i Mediatori Merceologici che, quindi si presume, rimarrebbero iscritti ad un Ruolo che non esisterebbe più. Peccato che senza tale iscrizione i Mediatori Merceologici non potranno partecipare alle attività delle borse merci telematiche, senza di loro potrebbero non arrivare nei supermercati italiani, ad esempio, la maggior parte dei prodotti alimentari che mangiamo quotidianamente.
“Forte sarà il nostro impegno, presso le competenti Commissioni di Camera e Senato a cui è stato trasmesso il testo del Decreto” concludono i Presidenti di FIMAA e FIAIP “per spiegare le ragioni delle perplessità sopra esposte in questa nuova normativa”.
- Fiaip -
Bookmark It















Wikio
Wikio

Secondo un sondaggio di Assoedilizia realizzato in questi giorni il 71% degli italiani se potesse, investirebbe nel mattone: il 13% si augura persino che la ripresa del mercato parta già nel 2010 (anche se coloro che si dichiarano pessimisti al riguardo restano il triplo, il 39% degli intervistati). Gli analisti di settore invece prevedono che nei primi sei mesi del 2010 registreranno ancora un calo, sia pure ridotto rispetto al biennio 2008-2009, in termini di valori e compravendite, mentre la ripresa del mercato potrà iniziare a partire dal secondo semestre dell’anno.
La ripresa ci sarà a partire dalla seconda metà di quest’anno, non sarà velocissima, ma gia il fatto che i prezzi si siano fermati e si cominci a parlare di ripresa dovrebbe indurre chi sta cercando casa a decidersi in questi primi mesi, con i prezzi ai minimi da anni. Si potrebbe addirittura ipotizzare questo periodo come periodo di “SALDI IMMOBILIARI”.
Bookmark It
















Wikio
Wikio